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Balzo dell’attività dei mercati immobiliari europei a fine anno, con una crescita del 39% sul quarto trimestre 2020

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L'attività dell’ultimo trimestre fa prevedere per il 2022 un andamento sostenuto dei contratti.

 

25 gennaio 2022 – Gli investitori hanno accantonato i timori relativi all’impatto della variante Omicron rendendo il quarto trimestre del settore immobiliare europeo uno tra i migliori del 2021, con i principali mercati che registrano volumi di operazioni quasi record, secondo quanto riportato nell’ultimo Capital Market snapshot per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa (EMEA) rilasciato da Colliers (NASDAQ: CIGI; TSX: CIGI), leader globale nei servizi commerciali di real estate e nella gestione degli investimenti.

In Francia il quarto trimestre ha rappresentato il 41% dei volumi annuali di operazioni trasformando l’andamento dell'intero 2021. Per la Germania è stato il secondo migliore ultimo trimestre degli ultimi 10 anni, mentre in Italia la vendita del portafoglio Reale a Blackstone per 1,3 miliardi di euro ha rappresentato il più importante contratto immobiliare del paese dell’ultimo decennio. Nel Regno Unito e in Irlanda gli investimenti hanno visto un rimbalzo a livelli mai visti dall'inizio della diffusione del Covid-19.

Ancora una volta gli asset industriali e logistici hanno attratto investitori pronti a cogliere i cambiamenti economici accelerati dalla pandemia. Nonostante ciò non è mancato l’interesse verso le proprietà a uso ufficio nei mercati primari come Germania e Regno Unito. “Gli investitori si aspettano chiaramente che gli uffici continuino a essere spazi di lavoro essenziali, soprattutto considerando la maggiore consapevolezza relativa agli svantaggi legati al lavoro da remoto e la minore patogenicità di Omicron rispetto alle precedenti varianti del Covid-19” ha dichiarato Luke Dawson, Managing Director, EMEA Cross Border Capital Markets.

Anche gli asset del settore alberghiero e retail, duramente colpiti dalla pandemia, hanno registrato segni di un rinnovato interesse, soprattutto nei paesi del Mediterraneo. “In mercati come l’Italia vediamo che l’interesse degli investitori per le strutture alberghiere è ora molto più marcato, nonostante la pandemia non abbia determinato significative riduzioni del prezzo”. 

L'entusiasmo dimostrato dagli investitori nell’allocazione dei capitali è tale che in alcuni mercati vi saranno limiti sul lato dell’offerta nel 2022. “In alcuni mercati sta diventando complesso ottenere rendimenti adeguati in settori come la logistica e gli uffici core” ha dichiarato Richard Divall, Director, Cross Border Capital Markets. “Questo potrebbe spingere gli investitori a prediligere i segmenti che nel 2021 sono stati maggiormente tralasciati, come il retail, o a esplorare segmenti più ampi lungo la curva del rischio”.

Il mercato inglese in recupero dopo la pandemia

Il mercato immobiliare del Regno Unito ha registrato investimenti per circa 13 miliardi di sterline (15,6 miliardi di euro) nel quarto trimestre, un dato che si prevede in aumento quando verrà aggiornato il database dei contratti, portando il totale 2021 ai massimi livelli dal periodo pre-pandemico del 2018. Su tutti spicca il settore industriale che nel 2021 ha registrato 15 miliardi di sterline, di gran lunga il totale annuo più elevato mai registrato.

La Germania verso un anno performante

Nel 2021 la Germania ha registrato il secondo migliore quarto trimestre dell’ultimo decennio e molti altri sono all’orizzonte in quanto numerose operazioni sono state posticipate al nuovo anno. Su queste basi è possibile attendersi che nel 2022 i volumi di investimenti nel real estate commerciale raggiungeranno almeno i 60 miliardi di euro registrati nel 2021, con una potenziale ulteriore crescita se il paese evita altri lockdown.

Un anno straordinario per gli asset industriali e logistici francesi

L’attività del mercato francese si è ridotta dell’8% nel 2021 rispetto all’esercizio precedente, chiudendo a 25 miliardi di euro. Ciononostante il quarto trimestre ha segnato un netto rialzo, riportando da solo volumi di investimenti pari a 10,3 miliardi di euro grazie alla crescita delle operazioni di grandi dimensioni (oltre i 100 milioni di euro) a Parigi. Gli uffici rimangono l’asset class più ricercata, ma il settore industriale e logistico ha messo a segno un anno record, rappresentando il 25% dell’attività, un dato senza precedenti.

In Italia gli asset industriali e logistici battono l’Office

L’asset class degli uffici perde il suo primato nel mercato real estate commerciale italiano, scalzata dagli asset industriali e logistici ora in pole position. Le moderne infrastrutture commerciali hanno mostrato una propensione “al mattone” senza precedenti, confermata dall’acquisto da parte della sudcoreana Midas per 190 milioni di euro del centro di distribuzione Amazon a Cividate, vicino a Bergamo, nel quarto trimestre.

"Sebbene il report evidenzi il forte appetito del mercato rispetto ad altre asset class, non possiamo certo dire che l'era degli uffici sia terminata”, ha dichiarato Silvio Sancilio, Head of Capital Markets in Colliers Italia. “Tutt'altro, i volumi d’investimento, che ricordiamo si attestano intorno ai €2.2 Bn, indicano semplicemente che è cambiato il modo di usufruire degli spazi, ma non l'esigenza degli stessi. Il mercato italiano sta dimostrando, soprattutto negli ultimi mesi, un interesse degli investitori ed un volume di investimenti su transazioni ongoing  che confermano il trend anche per il 2022. La vendita del portafoglio di Reale Compagnia a Blackstone, operazione guidata da Roberto Nicosia, CEO di Colliers International Italia, che ha visto la società sole real estate advisor del Vendor, ha sicuramente spinto positivamente il sentiment generale degli operatori del settore e non solo. Ha ulteriormente acceso i riflettori sul nostro Paese come un luogo di opportunità per investitori internazionali di grande peso".

La Spagna continua a rilanciare il settore alberghiero

Gli investimenti negli hotel spagnoli raggiungono i 733 milioni di euro nel quarto trimestre 2021 e i 3,18 miliardi di euro da inizio anno, facendone l’asset class preferita del paese nel 2021. L’appetito degli investitori e la liquidità sono a livelli record e la pressione sui venditori per la riduzione dei prezzi è contenuta. Il trimestre ha anche segnato l'ingresso di Sixth Street nel comparto alberghiero, con la consulenza di Colliers, sancito dall’acquisizione di cinque hotel vacanze per 85 milioni di euro, ristrutturazioni incluse.

Per maggiori informazioni scaricare il documento EMEA Capital Market Snapshot Q4 2021 di Colliers.


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Roberto Nicosia

CEO | Italy

Milan

With a background of 30 years professional experience in commercial real estate, Roberto joined Colliers International Italia in the beginning of 2016 as Managing Director, where he is based in the Milan office. He currently manages the team of over 35 local advisors and is responsible for further growth of Colliers and its service lines in Italian market.
During his career, Roberto has established a reputation of scale in consulting and advisory for corporate and institutional clients. His range of experience encompasses the financial services, office, industrial and retail sectors. Throughout the years, Roberto has developed expertise in Valuation, Office Agency, Corporate Services, Tenant Representation, Property Development Services, Capital Markets and Advisory.

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Silvio Sancilio

Head of Capital Markets

Milan

Silvio Sancilio heads the Capital Markets division for Colliers Italia and leads a team of professionals specialised in the Office, Living, Logistics, Hotel and Retail Asset Classes.

As a professional with over 15 years of experience in real estate, Silvio has consolidated experience in both the national and international real estate sector, having held important roles in Unicredit, where he managed a portfolio of over € 10 billion in 19 countries, and JLL Italia, where he headed the Office Capital Markets department. Over the years, he has worked on real estate transactions amounting to over € 8 billion, with particular mention going to the acquisition of Immobilien Holding in Austria and Monte Rosa 91, the sale of Melchiorre Gioia 22 and Torre Velasca in Milan and the “I Tolentini” complex in Rome.

Silvio Sancilio has a Degree in Architectural Engineering, followed by an MBA obtained in Italy and the United States.

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