Salta al contenuto principale Passa a piè di pagina

#MeetTheExpert - Dario Marullo, Head of Office Agency, Italy

Dario Marullo, Head of Office Agency in Colliers Italia, commenta la recente evoluzione degli uffici e le previsioni per la fine del 2021.


Da quanto tempo lavori nel settore immobiliare e come sei entrato a far parte di Colliers?

Lavoro nel settore immobiliare dalla fine del 2004. Ho iniziato in Pirelli Real Estate, in quegli anni certamente uno dei principali player in Italia. Tre anni dopo ebbi la fortuna di incontrare Roberto Nicosia ed entrai a far parte di BNP Paribas Real Estate. Circa 10 anni dopo, Roberto lasciò BNP Paribas Real Estate per intraprendere un nuovo percorso lavorativo. Mi propose di seguirlo e fu così che a metà 2016 arrivai in Colliers. Il dipartimento che oggi mi onoro di dirigere è formato da professionisti di cui sono davvero orgoglioso. L’Agency Office di Colliers ha adesso un posizionamento di mercato di tutto rispetto, peraltro migliorato durante le fasi acute dell’epidemia da Covid-19.

Cosa puoi dirci in generale dell’andamento del mercato degli uffici? Quali le previsioni per la seconda parte dell’anno?

I primi 6 mesi del 2021 sono stati sorprendenti. Nel 2020 abbiamo assistito al crollo del take up di Milano, con un -30% rispetto al 2019. Questo significa che se a Milano negli anni precedenti si affittavano mediamente 400 mila mq di uffici, l’anno scorso abbiamo visto valori al di sotto dei 300 mila mq. Le previsioni per il 2021 non erano per niente rosee. Invece, nei primi 6 mesi del 2021 si è registrato un assorbimento di circa 200 mila mq. Se dovesse continuare così, è altamente probabile registrare a fine anno un valore complessivo prossimo ai livelli pre-crisi. Non avevo dubbi sulla capacità di resistenza di Milano, ma francamente non potevo immaginare fino a questo punto. Anche Roma inizia a dare segnali di forte discontinuità. Molti investitori internazionali si affacciano sempre più prepotentemente sulla capitale.

Gli uffici continueranno ad avere un ruolo centrale nello sviluppo delle aziende?

Gli uffici subiranno un leggero ridimensionamento ma rimarranno fondamentali per lo sviluppo delle aziende. La tipologia di transazioni che sono state registrate nella prima metà dell’anno e quelle che sono in cantiere per la seconda parte del 2021 hanno dimostrato e dimostreranno la centralità dell’ufficio. Gli uffici verranno pensati, sempre di più, con dei lay-out che favoriranno lo scambio, l’interazione e il confronto tra le persone. Le aziende che hanno al centro del business l’innovazione non potranno che continuare a considerare l’ufficio come elemento essenziale del loro sviluppo.

La pandemia ha cambiato il rapporto con i luoghi di lavoro: al centro non c’è più soltanto la produttività, ma la qualità della vita delle persone. Quali sono i driver imprescindibili di un ufficio aderente a una nuova cultura del lavoro orientata, mai come ora, al benessere dei lavoratori?

Mi limito ad analizzare i dati. Ormai da qualche mese la maggior parte delle aziende ha iniziato un percorso di riorganizzazione degli uffici. Si cercano prodotti di alta qualità, ben localizzati, performanti, soprattutto da un punto di vista impiantistico, meglio se in possesso di certificazioni energetiche. In un ambiente di lavoro sano, moderno, innovativo e stimolante si creano le condizioni per essere più produttivi. Ci sarà una contenuta riduzione dei mq occupati ma, dall’altra parte, assisteremo ad una crescente attenzione verso la performance degli edifici.


Related Experts

Dario Marullo

Head of Office Agency

Milan

- Commercialisation of the properties to find end-users and tenants.

- Reporting and monitoring the commercialisation activities.

- Scouting on the key clients and negotiation the lease contracts.

- Planning an adequate marketing strategy.

Scopri l'esperto