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Global Investor Outlook 2022: ESG e offerta limitata stimolano la corsa agli uffici di qualità nelle grandi città

2022 Global Investor Outlook Hero

Investire strategicamente diventa una priorità chiara quanto la performance finanziaria

 

13 dicembre 2021 – Colliers, azienda leader nei servizi professionali diversificati e nella gestione degli investimenti, rivela che il 67% degli investitori in EMEA (e il 60% degli investitori globali) si sono spostati sugli uffici di qualità, come scelta strategica prioritaria nei mercati principali. Città europee come Londra, Parigi, Berlino e Monaco hanno mantenuto il loro “fascino” e per l'anno prossimo ci si aspetta un forte interesse.

L'attrattività degli uffici non deriva solo dalla consapevolezza che la domanda di questa asset class è destinata a rimanere, in particolare nelle città supportate da una forte infrastruttura di trasporto e da alti valori di servizi, ma anche dalla facilità di impiego del capitale su larga scala che gli uffici rappresentano. L'aumento dei costi di costruzione, al contrario è visto come un punto di sofferenza da 4 investitori su 5 (81%), che limita le nuove costruzioni, le ristrutturazioni e i progetti di ammodernamento, amplifica la corsa al prodotto core, e gli investitori si aspettano che il forte squilibrio tra domanda e offerta porterà i valori degli uffici centrali ad aumentare fino a, ma anche a più del 10% nei prossimi 12 mesi.

"Sulla base del nostro Global Investor Outlook 2022, il prossimo anno la domanda accumulata e le transazioni rinviate si tradurranno in uno slancio. Tuttavia, gli investitori devono affrontare un mercato sempre più complesso e competitivo, colorato da nuovi regolamenti e incertezze introdotti dal COVID-19. Con la quantità di capitale prontamente disponibile, gli uffici nelle città Tier 1 sono visti come asset di rifugio per impiegare il capitale", ha dichiarato Tony Horrell, Head of Global Capital Markets di Colliers.

Scarica il Global Investor Outlook 2022

Investire strategicamente

Il rapporto di quest'anno mostra che le considerazioni ESG (ambientali, sociali, di governance) hanno un ruolo di primo piano, con quasi 3 investitori su 4 che integrano i fattori ambientali nelle loro strategie. Questo desiderio di investire “con intenzione” è sia un metodo per rendere gli asset resilienti, sia per rispondere alle sollecitazioni degli stakeholder e delle società che richiedono loro una risposta alla crisi climatica.

La sostenibilità sta creando un divario maggiore tra gli asset più nuovi e di alta qualità in spazi privilegiati e quelli più vecchi e di seconda mano nei sotto-mercati delle città. Al fine di proteggere i loro portafogli, gli investitori si stanno concentrando su edifici di classe A che danno la priorità alla sostenibilità e alle caratteristiche di benessere, mentre cercano di vendere asset datati e non conformi, che rischiano di diventare obsoleti a meno che non vengano considerati come opportunità da ristrutturare. Questa ricalibrazione degli asset in gestione guiderà il turnover del mercato.

"L'ambiente costruito gioca un ruolo critico nella salute del nostro pianeta, come rafforzato dalle dichiarazioni alla COP26", ha commentato Luke Dawson Managing Director, EMEA Cross Border Capital Markets. "Gli investitori stanno adottando un approccio più strutturato ai rischi legati alla sostenibilità in risposta alla pandemia, ai disagi legati al clima e al crescente riconoscimento della disuguaglianza sociale. Poiché i conduttori richiedono sempre più spazi con forti credenziali ESG e il numero di requisiti normativi ESG continua ad aumentare, ci aspettiamo che ora gli investitori diano priorità ai suddetti fattori per evitare in futuro di ritrovarsi con degli asset a rischio".

La chiave della partnership per realizzare portafogli diversificati

Dal punto di vista di alcune tipologie di prodotti immobiliari, la pandemia ha introdotto nuovi rischi, mentre altri sono aumentati. Gli investitori stanno cercando più modi per assicurare che i loro portafogli siano resistenti e diversificati, esplorando asset specializzati come i data centre, le strutture per life science, affordable e student housing che beneficiano dei loro forti legami con le tendenze demografiche e sociali.

"Le joint venture, le partnership locali e le strategie di M&A sono ottime per gli investitori esperti che vogliono muoversi sempre più in avanti nel mercato. Gli asset alternativi presentano casi di investimento convincenti, ma le loro caratteristiche uniche rendono essenziale una collaborazione con i partner giusti. C'è un chiaro bisogno di competenze per colmare le lacune di conoscenza e guidare in modo sicuro i capitali, in particolare quelli in settori nascenti", ha commentato Damian Harrington, EMEA Head of Research ed Head of Global Capital Markets research.

Altri risultati chiave EMEA dal Global Investor Outlook 2022 di Colliers includono:

  • I primi tre asset di elezione includono l'industria e la logistica, che è ancora, senza sorpresa, al primo posto, con il 69% degli intervistati più propensi a investire in questo asset nel 2022, seguito dagli uffici col 57% e dal multifamily col 40%.
  • Il settore alberghiero europeo è considerato nuovamente dagli investitori grazie a un ritorno dei viaggi e del turismo. Tuttavia, la mancanza di manodopera ha reso difficile la ripresa delle attività di alcuni hotel. La riconversione di alcuni prodotti rimane una tendenza che attira i player value-add.
    Gli investitori si aspettano un aumento dei prezzi nel retail di lusso, nel convenience e nei beni alimentari. I centri commerciali tradizionali subiranno probabilmente un periodo di transizione, con il riposizionamento dei grandi magazzini che rappresenterà un potenziale preludio alle tendenze a breve e medio termine.
  • I segmenti alternativi che attirano la maggiore attenzione in Europa sono life science, lo student housing, l’affordable housing e i data centre. Il mercato del life science in Europa è in ritardo rispetto agli Stati Uniti e il mercato dei data centre è meno maturo rispetto all'Asia, il che può rendere difficile assicurare attività che producono reddito su scala.
  • Le sedi d'ufficio preferite sono Londra (45%), Parigi (30%), Berlino (30%) e Monaco (30%). Gli investitori guardano agli uffici come un'area potenziale dove vi possono essere dei ROI rispetto al mercato.
  • L'indagine mostra che gli asset multifamily/BTR stanno acquistando sempre più attrattiva, in particolare tra gli investitori dei paesi nordici e dell'Europa meridionale. I mercati tradizionali dei proprietari di case come la Polonia stanno attirando un interesse significativo, dato che le tendenze sociali ed economiche puntano a un maggior numero di persone che sceglierà l’affitto.

Focus e trend in Italia

Silvio Sancilio, Head of Capital Markets in Italia, evidenzia la continuità di alcune tendenze EMEA sottolineando le particolarità del Bel Paese, sia in termini di opportunità che di rischi per quello che sarà un anno davvero dinamico:

  • Il 2022 sarà l’anno di svolta per gli investimenti ESG compliant anche in Italia, che da “nice to have” si trasformerà in requirement su cui gli investitori core saranno intransigenti, a partire dalla valutazione.
  • L’aumento dei costi di costruzione è una tematica chiave per il pricing del prodotto value-add sia su operazioni già avviate sia sulla pipeline di nuovi sviluppi.
  • La Logistica in Italia nel 2022 si consoliderà come il primo mercato per volumi target, con interesse ad investire da parte di 2 investitori su 3. Facile prevedere un’ulteriore compressione dei rendimenti anche alla luce della rental growth di medio-periodo attesa.
  • Il mercato degli uffici invece rimarrà, e non a sorpresa, il secondo mercato di riferimento con polarizzazione verso location e qualità degli immobili. Ci aspettiamo anche maggiore propensione ad investimenti in cielo-terra mixed-use Uffici-High Street Retail nei centri delle città, dove la ripresa dei fatturati è ormai fortemente consolidata.
  • Forte l’interesse verso il mondo Living, dove però il 2022 sarà ancora anno di avvio/studio per il settore BTR. Importanti operazioni invece potranno essere avviate per riconversione di immobili a fine ciclo vita in residenziale BTS, su Milano e Roma ma anche su città secondarie. Interesse in crescita anche su Senior Living e PBSA dove però la pipeline resta ancora limitata.
  • L’Italia invece sarà apripista verso la ripresa degli investimenti del settore Hotel, dove la pandemia ha evidenziato ulteriormente le necessità di rinnovamento strutturali del nostro paese e dove il mercato degli operatori è sicuramente pronto ad un forte rinnovamento.
  • Infine, il Retail Out of town potrebbe ritagliarsi una nicchia di mercato visto l’importante repricing degli ultimi 18 mesi di alcune opportunità che ormai sono vicine ai ritorni di asset class “alternatives”.

Informazioni sul Global Investor Outlook 2022 di Colliers

La seconda edizione del nostro outlook annuale per gli investitori immobiliari globali si basa su un'indagine mirata a cui hanno risposto più di 300 investitori in tutto il mondo e su interviste approfondite con i nostri leader regionali dei Capital Markets. I risultati e le opinioni presenti nel rapporto sono modellati sulla base delle loro risposte.

Colliers Italia

Colliers Italia ha raggiunto un’ottima posizione nel mercato italiano grazie ad una grande flessibilità e ad un approccio altamente professionale che le permette di fornire servizi “su misura” in relazione alle specifiche esigenze dei clienti. Grazie alle due sedi di Milano e Roma e ad un vasto network di collaboratori, Colliers è in grado di offrire servizi su tutto il territorio nazionale.  Maggiori informazioni su: @ColliersItaly e LinkedIn

Colliers

Colliers (NASDAQ, TSX: CIGI) è una delle principali società immobiliari sia nella gestione degli investimenti sia nei servizi professionali. Con operazioni in 65 paesi, oltre 15.000 professionisti lavorano per massimizzare il valore delle proprietà immobiliari in favore di operatori del settore, proprietari e investitori. Per oltre 26 anni, la nostra capacità di leadership sul mercato ha garantito agli azionisti rendimenti annui composti di quasi il 20%. Con un fatturato annuo di 3,6 miliardi di dollari (4,0 miliardi di dollari incluse le affiliate), con 46 miliardi di dollari di asset in gestione nel nostro segmento di gestione degli investimenti. Scopri di più su come acceleriamo il successo su corporate.colliers.com, Twitter @Colliers o LinkedIn.

Contatti per la stampa:  

Barabino & Partners
Federico Vercellino
f.vercellino@barabino.it
Cell: +39 331/574.51.71

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Silvio Sancilio

Head of Capital Markets

Milan

Silvio Sancilio heads the Capital Markets division for Colliers Italia and leads a team of professionals specialised in the Office, Living, Logistics, Hotel and Retail Asset Classes.

As a professional with over 15 years of experience in real estate, Silvio has consolidated experience in both the national and international real estate sector, having held important roles in Unicredit, where he managed a portfolio of over € 10 billion in 19 countries, and JLL Italia, where he headed the Office Capital Markets department. Over the years, he has worked on real estate transactions amounting to over € 8 billion, with particular mention going to the acquisition of Immobilien Holding in Austria and Monte Rosa 91, the sale of Melchiorre Gioia 22 and Torre Velasca in Milan and the “I Tolentini” complex in Rome.

Silvio Sancilio has a Degree in Architectural Engineering, followed by an MBA obtained in Italy and the United States.

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Simone Roberti

Head of Research

Milan

Simone, as Head of Research in Italy, analyses the Italian real estate market in order to support the different business lines. The aim is to support the clients' choices in their investment and disposal decisions through data, analysis and forecasts.

Moreover, various market reports are realised on the different products, asset classes and locations, also in collaboration with the other Colliers research departments.

Finally, Simone is a member of the “Performance Measurement & Benchmarking” INREV Committee since January 2016.

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