Londra, 18 luglio 2014 – Il settore direzionale delle locazioni in Europa ha registrato una crescita positiva in ben 17 mercati nella prima metà del 2014, in parallelo con la ripresa dell’Eurozona e una maggiore fiducia da parte degli investitori.

Secondo il report EMEA Office Snapshot H1 2014 di Colliers, i canoni prime nell’85% dei mercati uffici in Europa e Medio Oriente o hanno riportato un incremento negli ultimi sei mesi, oppure sono rimasti stabili. I Paesi che hanno fatto registrare gli incrementi più significativi sono stati Germania e Olanda:

1. Il mercato uffici tedesco si conferma quello che ha visto la crescita maggiore, con i canoni prime del CBD di Stoccarda che hanno guadagnato il 25%, e Monaco che ha fatto registrare un incremento dei canoni per il settimo semestre consecutivo dalla seconda metà del 2010.

2. Sempre sul fronte dei canoni, anche Amsterdam è in salita negli ultimi 18 mesi, col suo “prime office district” in netta ripresa sullo sfondo di un crescente gap tra i mercati olandesi primari e secondari. Anche il mercato degli investimenti ha mostrato buoni risultati ad Amsterdam, dove i rendimenti prime sono aumentati di 40 puntipercentuale rispetto alla fine del 2013, insieme a un netto miglioramento nei volumi d’investimento.

Bruno Beretta, Senior Research Analyst EMEA di Colliers International, ha detto: “I valori positivi che si registrano relativamente ai canoni, specialmente nel Regno Unito e in Germania, sono dovuti al miglioramento dei fondamentali economici e a una maggiore diffusa fiducia nel mercato europeo degli utilizzatori. A questo si aggiunge la scarsa disponinibilità di superfici moderne nelle aree urbane centrali a causa anche dei bassi volumi di nuovi spazi in fase di completamento.”

Anche mercati più a sud come Madrid e Lisbona hanno visto i canoni prime progredire, con Madrid che dal 2009 continua a far registrare una correzione dei valori particolarmente severa. Lisbona ha registrato un incremento annuo dei canoni dell’1,4% nel primo semestre del 2014. Malgrado questi segnali, non si prevede una vera ripresa del mercato degli utilizzatori prima della fine di questo anno, o più probabilmente del 2015.

Craig Satchwell, Head of EMEA Offices di Colliers International, ha commentato: “La crescente domanda da parte di utilizzatori che operano nei settori media e new tech in area EMEA, combinata con la carenza di nuovi spazi, ha determinato una crescita significativa dei canoni in molti mercati europei, sia per quanto riguarda gli asset prime che soluzioni di “seconda mano”. Le aziende media e new tech sono le seconde più attive per quanto riguarda l’assorbimento di spazi, con uno share del 21% a Londra, Parigi e Amsterdam e nelle sei maggiori citta tedesche.”

Il report di Colliers mostra che le recenti iniziative delll’European Central Bank, il capitale immesso nel settore real estate e le aspettative di crescita degli affitti hanno contribuito, in molti casi, alla stabilizzazione o al crollo dei rendimenti degli uffici nella prima metà del 2014.Come risultato, la percezione del mercato europeo degli investimenti è migliorata. Considerato l’alto livello d’interesse registrato nei principali mercati europei, si è verificata di contro una compressione dei rendimenti in alcuni mercati periferici come Dublino (-75 bps), Madrid (-50 bps), Barcelona (-25 bps) e Atene (-25 bps).

I rendimenti prime si sono abbassati in diverse città della CEE, per esempio Bucharest, (-50 bps), Budapest (-25 bps) e Praga (-25 bps). In particolare, nella prima metà del 2014, i mercati di Budapest e Praga hanno registrato crescita continua nel volume degli investimenti e maggiore interesse da parte degli investitori.