Milano, 15 febbraio 2012 – Secondo l’EMEA Office Rents Map pubblicata da Colliers International, nel secondo semestre 2011 i canoni di locazione sono rimasti pressoché invariati nella maggior parte dei mercati uffici analizzati.

L’aumento più significativo è stato registrato a Mosca, dove i canoni di locazione per uffici di classe A sono cresciuti del 17%. La capitale russa ha fatto segnare le migliori performance anche su base annuale, con un aumento dei canoni pari al 30% rispetto all’anno precedente. In Europa Occidentale si segnala invece la città di Manchester, dove nell’ultimo anno i canoni sono cresciuti del 7%.

Tra i mercati che hanno registrato un calo significativo dei canoni segnaliamo Abu Dhabi  (-11%), dove è soprattutto l’alto tasso di vacancy a determinare la flessione dei canoni, e Il Cairo (-5%), dove i tenant seguono con forte preoccupazione l’attuale situazione politica.

Per quanto riguarda i prime yield, nel secondo semestre 2011 non si segnalano cambiamenti significativi, come già accaduto nei primi mesi dell’anno.

In due mercati chiave del Medio Oriente, Dubai e Riyadh, gli yield hanno subito una compressione rispettivamente pari a -70bps e -50bps. In Europa compressioni più lievi sono state registrate a Varsavia       (-25bps) e Praga (-30bps), dove gli investitori continuano a cercare yield allettanti in mercati alternativi a quelli tradizionalmente core.
Anche a Dublino i prime yield hanno registrato -25bps, una compressione marginale dovuta, secondo Colliers, al sentiment più positivo degli investitori a seguito della decisione del governo irlandese di non interferire in merito alla legge sulla “upward-only rent review”.  Ciò nonostante, il volume delle transazioni rimane comunque scarso.

Un incremento degli yield, seppur contenuto (25bps), è stato invece registrato a Bristol,  Manchester, Bucarest, Zagabria e Atene.

Nei prossimi 12 mesi i canoni di locazione per uffici di classe A dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nella maggior parte dell’area EMEA. Si attendono tuttavia ulteriori diminuzioni in Medio Oriente e in altri mercati deboli quali Atene e Lisbona. In mercati quali Londra, Mosca, Monaco e Francoforte è previsto invece un aumento dei canoni nei prodotti di fascia alta.