MILANO, 25 Giugno 2015 Il report di ricerca di Colliers International rivela che il volume degli investimenti nel settore retail in area EMEA è cresciuto del 94% Year over Year, raggiungendo i 19.1 Miliardi di Euro* durante il primo trimestre del 2015. Si prevede che l’ammontare delle transazioni nell’anno 2015 sorpasserà i complessivi € 51,8 miliardi registrati l’anno precedente.

Nel 2014 il mercato degli investimenti retail ha registrato la sua migliore performance dal 2007, con il Regno Unito leader nella zona EMEA, che ha registrato più del 30% del volume totale. Gli investimenti retail in UK hanno raggiunto il livello di €16.9 Mld (+19%), seguiti dai risultati di Germania €8.3 (+5%), Francia €5.8 (+84%), Spagna €4.3 (+179%) e dai paesi nordici  €3.9 (-15%).

Bruno Berretta, Responsabile Research di Colliers International EMEA, ha dichiarato: “Lo scorso anno gli investimenti nel settore retail hanno mostrato un ritorno quasi ai livelli pre recessivi e, vista la forza del mercato nel primo trimestre dell’anno, con il livello delle transazioni già al 37% del totale 2014, possiamo aspettarci una performance anche superiore nel 2015. Ci aspettiamo inoltre che i mercati principali dell’Europa occidentale continuino ad essere in cima alla lista per gli investitori e che, una volta raggiunto il livello di saturazione, altri mercati considerati minori come Spagna, Irlanda e Portogallo vedranno un incremento nel volume degli investimenti.

Continua Berretta: “Ci aspettiamo che il programma di Quantitative easing di €1.1 trilioni proposto da Mario Draghi, che sta creando maggiore liquidità in Europa, oltre alla crescita nella spesa da parte dei consumatori e al previsto aumento delle vendite dei retailers, contribuirà a mantenere alto il livello di investimenti nel high street retail.”

Il volume del mercato retail è cresciuto del 1,9% in EU e del 1,3% nell’Eurozona durante il 2014.

Riguardo la crescita dei canoni di locazione, Dubai ha ottenuto un incremento superiore rispetto a Londra, grazie all’offerta limitata e all’alta domanda di high street retail, registrando canoni in aumento del 38,8%.  Per gli shopping centre si registra una crescita nei canoni di locazione del 22,7%. Le high streets londinesi hanno visto un incremento nei canoni del 25%, mentre il 6 % di incremento è stato registrato per i centri commerciali.

Una forte crescita dei canoni prime nel mercato high street di Londra è pronosticabile, considerato che nel 2015 è stata registrata la più intensa caduta dei tassi di vacancy dal 2007 per quanto riguarda Central London.

Paul Souber, responsabile Retail Central London, ha commentato, “Le high streets londinesi guidano il mercato europeo per quanto riguarda le  prime location, con Bond Street che ha raggiunto il record di £1500 psf, con un incremento del 25%. Inoltre la crescita dei canoni di locazione è testimoniata anche dall’incremento dei canoni in altre vie chiave dello shopping londinese tra cui Dover Street, Mount Street e Sloane Street. Si prevede un’ulteriore crescita dei canoni di locazione nel mercato high street di Glasgow, Bristol e Edimburgo.”

I principali punti vendita aperti nella zona di Central London nei sei mesi passati includono:  J.Crew in Marylebone High Street; Stefanel, Hunter e Michel Kors in Regent Street, David Mayer, Lindex e American Eagle a Westfield, DSquared2 in Conduit Street e Shinola in Newburgh Street.

La ricerca di Colliers evidenzia, inoltre, come il settore retail guidi la crescita del settore immobiliare in Portogallo, dove sono aumentati i retailers internazionali che hanno aperto almeno un punto vendita a Lisbona, tra questi Guess, Hackett London e Lacoste.

Per quanto riguarda il mercato italiano, Ofer Arbib, CEO Colliers International Italia, ha dichiarato: “In Italia il mercato hight street retail è limitato principalmente alle città di Milano e Roma e ad oggi è piuttosto saturo: la domanda in aumento da parte dei retailers internazionali e la scarsità di spazi vacant, hanno determinato un aumento dei canoni di locazione.

Il mercato degli shopping center ha registrato un notevole incremento: i centri commerciali restano leader nel campo degli investimenti immobiliari di matrice estera, come dimostrano le recenti acquisizioni da parte di fondi USA.

I centri commerciali proseguono, inoltre, un importante piano di sviluppo: nel prossimo triennio saranno immessi sul mercato circa un milione di metri quadri di spazi commerciali, per un valore a portafoglio di più di 4 miliardi.  In pipeline ci sono alcuni shopping center di grandi dimensioni, che verranno inaugurati nel corso di quest’anno. Nell’area di Milano sono in fase di completamento i lavori dell’Arese shopping center, progetto del Gruppo Finiper, il Westfield Milan di Segrate, promosso da Arcus Real Estate, che si svilupperà, in una prima fase, su una superficie di circa 170 mila metri quadri. Nella Capitale è in fase di completamento il Centro commerciale Laurentino.”